Quali acquisti preparto fare? Queste 5 cose sono più che sufficienti

Che tipo di acquisti preparto fare quando arriva la fase da preparazione del nido? Quando vorresti comprargli anche i guantini da neve perche’ “non si sa mai”?

Siccome ci sono passata, so che l’unico modo per salvarti e’ di essere il piu’ brutale possibile:

FERMATI!!!

Metti giu’ la tutina firmata Armani e allontanati lentamente dal bancone con le mani alzate!

Fai un bel respiro e visualizza la situazione reale in cui ti trovi. Non lasciare per nessun motivo che i tuoi ormoni abbiano la meglio anche stavolta. Se sei stata brava finora e non hai evitato di acquistatare il mondo nei primi 6 mesi di gravidanza, ottimo lavoro. Ma preparati ad affrontare l’ultimo fatidico trimestre. Quello in cui tutto inizia a diventare piu’ reale e l’arrivo del mostriciattolo sembra ormai dietro l’angolo. Quello e’ il momento in cui ti rendi conto che non hai niente in casa per accoglierlo come si deve e inizi a chiederti “e se arriva presto?”, oppure “e se ha il raffreddore?”… No! Gli acquisti preparto sono un’altra storia e tu puoi averne il controllo!

Specialmente noi mamme italiane  tendiamo a dare importanza alla praticita’, ma c’e’ sempre la vocina dentro di noi che ci dice che deve anche rispettare i canoni estetici o etici della societa’. Non puoi assolutamente far dormire tuo figlio in un lettino da viaggio!! E invece si’ che puoi. E’ comodo, soprattutto se viaggi cosi’ non si dovra’ adattare a dormire in un posto sconosciuto ogni volta. Ma sto andando troppo oltre.

Ricorda di fare solo acquisti preparto indispensabili

Torniamo alla situazione in cui trovi: manca poco ed e’ il tuo primo figlio quindi hai circa 430 persone che ti dicono cosa devi fare e comprare e non sai da che parte girarti. Beh, a rischio di essere etichettata come una mamma dalle braccine corte, ti dico che per ora non hai bisogno di spendere una fortuna.

Per te.

La prima cosa che dovrai preparare sara’ la famosa borsa da ospedale e, nel caso tu non avessi gia’ tutto quello che ti serve ecco una breve lista di acquisti preparto da fare:

  • 2 camicie da notte comode. Io avevo tutte le intentenzioni di allattare quindi mi sono procurata due camicie che fossero facili da aprire o da abbassare per esporre il seno.
  • ciabatte. Durante il travaglio camminerai molto
  • kit di cura della persona base (dentifricio e spazzolino, shampo e sapone, etc)
  • pannolini
  • salviette
  • un paio di tutine per il nanetto
  • 2 copertine per avvolgerlo
  • berrettino

Con questo direi che abbiamo coperto l’indispensabile per il fatidico giorno!

Per tuo figlio.

Ora invece facciamo un resoconto dei bisogni reali tuoi e di tuo figlio e di quali acquisti preparto fare per preparsi al ritorno a casa:

  1. UN POSTO DOVE DORMIRE. 

    Come accennavo il lettino portatile puo’ essere una soluzione comoda per mille motivi e mi pento altamente di non averci pensato quando al momento dell’acquisto. I miei suoceri volevano comprare culla e fasciatoio e io li ho lasciati fare con molta gratitudine. Raccomando questo prodotto in quanto poco costoso, duraturo e puoi spostarlo dove vuoi in casa, oltre che a portarlo in viaggio con te senza che tuo figlio si senta spaesato quando lo metti a letto. Lo puoi mettere vicino al tuo letto, in salotto o a vista se per caso stai cucinando (o, piu’ realisticamente, facendo un panino al volo approfittando della sua pennica). E’ leggero da spostare e protetto sui tutti i lati come una culla, ma da una rete invece che dalle sponde di legno.

    Quando tuo figlio iniziera’ a crescere a muoversi di piu’, rotolare su un fianco, etc. questo ti risultera’ molto utile. Il motivo e’ semplice: un calcio involtario alla rete non lo svegliera’, mentre una testata ai bordi legnosi della culla decisamente si’: 2 a 0 per il lettino portatile. E’ forse uno degli acquisti preparto meno scontati, ma più utili in assoluto.

    Culla

    Se invece come me, scegli o ricevi in regalo la culla non temere. Ci sono ottime opzioni. Io l’ho presa su Amazon e sono molto felice della mia scelta perche’ nel tempo si trasforma da culla, a lettino con sponda e infine a letto singolo con le estensioni in dotazione. Il che significa che i miei suoceri hanno speso solo 250 dollari e mio figlio avra’ un letto per i prossimi 16 anni (e si’.. E’ pure esteticamente carina dai!) 🙂 Dovro’ solo cambiare il materasso e il gioco e’ fatto. Ovunque ti trovi nel mondo, i megastore dove poter acquistare prodotti per bambini di prima o seconda mano non mancano, meglio ancora gli store online. Amazon non e’ presente ovunque, ma ci sono altri siti e-commerce ai quali affidarsi.

  2. TUTTO IL NECESSARIO PER FARE I BISOGNINI. 

    (se si possono chiamare “ini”… Mio figlio fa il concimatore di professione). Quindi pannolini (e vedremo come scegliere quello piu’ adatto), salviette, pasta di zinco per evitare rossori e io ci aggiungerei anche un tappetino pieghevole impermeabile. Quest’ultimo che tu abbia o no un fasciatoio per il semplice motivo che ti potrebbe capitare il cambio d’urgenza per terra o sul divano e che ne avrai comunque bisogno fuori casa. Per l’igiene post-bisogni vai di salviette e saponi adatti all’eta’, ma finche’ non saprai se tuo figlio ha una pelle iper-sensibile, limitati ad una scorta limitata (non comprare salviette per un anno per intenderci perche’ potresti ritrovarti a dover cambiare marca o tipologia). Lascia perdere lo shampoo finche’ non sai se nascera’ capellone o no! Mio figlio aveva una parrucca alla Bon Jovi fin dalla nascita quindi ringrazio chiunque mi abbia regalato il kit con shampoo annesso!

  3. CIBO. 

    Qui dipende dalla scelta che farai (volontaria o meno) fra l’allattamento al seno o il latte in polvere. Aspetta a fare acquisti preparto impulsivi tipo proteggi capezzoli o altro finche’ non saprai come andra’. Io non ne ho avuto bisogno per esempio. Se decidi di allattare una cosa sicuramente ti servira’ ed e’ la pomata per tenere i capezzoli idratati perche’ non c’e’ mamma che conosca che non ha avuto arsura (che puo’ diventare molto dolorosa) ai capezzoli e ti suggerisco anche di iniziare ad usarla prima del parto in modo da avere gia’ la pelle molto elastica al momento del primo attacco.

    Se invece andrai per il latte in polvere, procurati quello piu’ generico che trovi per neonati e solo un paio di bottiglie e relativo kit per pulirle e sterilizzarle. Non comprare un intero set di bottiglie e accessori per ora. Ti consiglierei di aspettare finche’ non saprai che tipo di “bevitore” (termine da alcolizzato, ma d’altronde la dipendenza e’ quella) sara’ tuo figlio. Avra’ bisogno di un flusso piu’ lento o piu’ veloce? Avra’ le coliche del neonato? Crescera’ di 4 kg in un mese? Sono tutte cose che non puoi sapere in anticipo quindi non comprare troppe cose che magari non userai mai. Ci sono latte in polvere, biberon e relative tettarelle che si adattano ad ogni necessita’ (si’ anche alle coliche), per cui aspetta ad acquistare piu’ di quello che ti servira’ per le prime due o tre settimane al massimo.

  4. VESTITI. 

    Allora, se proprio non puoi trattenerti dall’acquistare UNA tutina firmata D&G giusto per dare sfogo alla tua gioia di mamma fashion, te lo concedo. Ma sappi che non durera’ molto. Quindi, considerando che ci sono altre priorita’, io ho scordato le mie origini italiane e ho spostato il budget su altri tipi di acquisti preparto.

    Considera che molti vestiti arriveranno in regalo o di seconda mano da amici e parenti. Se vuoi comprare tu qualcosa, aspetta fino alle ultime visite ginecoliche in cui avrai un’idea migliore delle misure del bimbo, in quanto non tutti nascono di taglia 0-3 mesi. Altri partono gia’ oltre. Tieni conto poi della stagione in cui ti trovi, ma ricorda che i bambini molto piccoli non vanno coperti troppo. E considera che nei primi 3 mesi non uscirai molto di casa se non per qualche passeggiata.

    Mio figlio con le coliche pesanti non ci ha permesso di andare da nessuna parte per un bel po’, salvo rare eccezioni. Essendo in casa per la maggior parte e durante la stagione estiva, lo tenevamo solo col pannolino e avvolto nella copertina di cotone. Voila’, tutte le tutine 0-3 mesi praticamente le ha viste solo di sfuggita. Quindi sono molto felice di aver speso ZERO dollari. Scarpe? Neanche l’ombra. Quelle poche volte che l’abbiamo portato fuori casa abbiamo optato per calzini con il fondo rinforzato, ma non camminando e avendo i piedotti piu’ belli del mondo (ovviamente), perche’ coprirli con scomode scarpe? Qualcosa in casa comunque devi averlo, soprattutto se la stagione e’ fredda. Non vorrai mica rinunciare all’unica occasione di cena fuori solo perche’ il bimbo non ha niente da mettere? Sarebbe deprimente!

  5. SEGGIOLINO PER AUTO E PASSEGGINO. 

    Mentre il primo e’ obbligatorio per legge, il secondo non lo e’ ma diciamo che risulta comodo nel 90% dei casi. Come dicevo sopra, noi non uscivamo molto nei primi mesi quindi il passeggino e’ servito molto piu’ avanti, ma pur sempre servito. Nel primo periodo ho preferito portarmelo nella fascia-porta-bebe. Ma arriviamo agli acquisti preparto riguardanti il seggiolino auto.

    Premetto che io sono stata fortunata e mi sono stati passati di seconda mano dai cognati, quindi ho preso cosa arrivava con enorme gioia e conseguente risparmio (quindi chiedi in giro ad amici e parenti prima di spendere una fortuna). Ma se dovessi scegliere, consiglierei di andare su quei prodotti che assicurano una durata maggiore nel tempo. Essendo molto costosi conviene valutare la proporzione spesa-durata. I seggiolini auto si distinguono per eta’, ma ci sono anche quelli che si adattano dalla fase neonatale (quindi schiena al volante) a quando si potranno sedere girati verso il guidatore. Se decidi di comprarli di seconda mano, assicurati che non arrivino da incidenti stradali. Sono fatti apposta per assorbire gli impatti al posto del bambino, quindi potrebbero essere difettati senza che si veda chiaramente, perdendo completamente il senso della loro esistenza.

    Per quanto riguarda il passeggino, scegli uno che sia facile da aprire e chiudere con una mano sola (mi ringrazierai quando dovrai cimentarti per la prima volta mentre tieni tuo figlio in braccio nel parcheggio del supermercato e ti sentirai pure osservata da tutti). Il mio passeggino e’ il classico trio che comprende il seggiolino auto che si stacca dalla base e si attacca direttamente al passeggino (cosi’ se il mostriciattolo si e’ addormentato in macchina hai vinto il bonus di non doverlo svegliare). Poi quando mio figlio e’ cresciuto e ci siamo sbarazzati del seggiolino auto, e’ diventato un normale passeggino. Ma pur sempre comodo da aprire e chiudere (non smettero’ mai di ripeterlo).

Ce l’hai fatta!

Queste sono gli acquisti preparto essenziali di cui devi preoccuparti. Lascia perdere giochini  (sonaglietti e paperelle di gomma arriveranno sicuramente in regalo), medicinali vari per eventuali raffreddori o annessi finche’ non ne avrai bisogno perche’ e’ sempre meglio aspettare indicazioni del pediatra su cosa e dove acquistare, e tutto cio’ che non e’ necessario ai bisogni fondamentali del bimbo. Ti serviranno decine di cose solo nel primo anno, ma non saprai quando o quanto fino a che non conoscerai davvero tuo figlio e le sue necessita’ reali.

Durante il primo trimestre di gravidanza io e mio marito siamo andati per una gita fuori porta e, nel negozio souvenir, non sono riuscita a trattenermi. Ho comprato un peluche a forma di gufetto per il fagiolotto. Metti perche’ da brava italiana la scaramanzia non manca mai (sappiamo bene com’e’ il primo trimestre), vuoi perche’ sono una patita di Harry Potter (e chi non lo e’?!) il gufo mi sembrava una cosa tenera. Mi sono tolta lo sfizio con 5 dollari di spesa e dopodiche’ non ho piu’ comprato niente fino al terzo trimestre. Ha funzionato bene e, giusto per concludere con un sorriso, il gufetto e’ ora il peluche preferito di mio figlio (per sua scelta eh!!) 🙂 Certe cose i bimbi le sentono, non c’e’ niente da fare.

Riassumiamo velocemente:

compra l’essenziale, aspetta per tutto il resto. Concediti uno sfizio se vuoi, ma poi combatti gli ormoni. Puoi vincere l’impulso, te lo garantisco. Ricordati i 5 acquisti preparto fondamentali e spera che amici e parenti siano abbastanza assennati da acquistare regali secondo la stessa logica.

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