Come scegliere fra asilo nido, tata o a casa? Pro e contro

Tata

La tata è una cosa meravigliosa. Ricordata da tanti adulti non come una babysitter, ma come una persona di famiglia che ha insegnato loro a crescere e ad affrontare la vita. Un misto fra una mamma e una nonna con le sue regole da educatrice, il suo meraviglioso cibo e coccole e giochi a tutto spiano.

Peccato che bisogna potersela permettere. Se la tua intenzione è di tornare a lavorare full-time, metti anche in conto che avere una persona a tempo pieno che si occupa esclusivamente del tuo mostriciattolo costerà un bel po’ di soldi. Un’opzione più economica potrebbe essere l’au pair (la ragazza alla pari), con risvolti positivi anche nell’apprendimento di una seconda lingua. Per approfondire questo argomento ti invito a leggere il mio articolo sui bambini bilingue.

I vantaggi d’altro canto sono notevoli:

  • attenzioni esclusive a mirate solo alle necessità di tuo figlio;
  • il cucciolo cresce nell’ambiente di casa sua dove si sente a suo agio e, se avete un giardino o un parchetto a poca distanza, può passare molto più tempo all’aperto nelle belle giornate;
  • orari più flessibili;
  • meno contatto con altri bambini =uguale= meno malattie;
  • creazione di un rapporto di lunga durata e molto più profondo di qualsiasi rapporto si possa instaurare con una maestra d’asilo.
  • Se, per qualsiasi ragione, la tata si prende un giorno di riposo, non la devi pagare per le ore di assenza.
  • Possibilità di insegnargli una seconda lingua fin da piccolissimo.

Ci sono però anche un paio di risvolti negativi:

  • il costo elevato è, per le mie braccine corte, sicuramente il primo della lista;
  • meno socializzazione con altri bimbi della sua età (ma è anche vero che fino ai 2 anni di età non è indispensabile);
  • l’ambiente di casa è rassicurante, ma anche ripetitivo e limitato dopo un po’. Una brava tata saprà creare una stanza attività/giochi che si possa cambiare a piacimento, in modo che ogni tanto il bimbo abbia l’impressione di entrare in una stanza diversa e possa risfoderare le sue capacità esplorative (e distruttive). Ma non sempre questo è possibile;
  • Se non hai il giardino o un parchetto vicino a casa, il tempo all’aperto è limitato oppure devi fidarti a lasciare che la tata si porti il bimbo in macchina per andare al parco;
  • la tata si ammala =uguale= la fine del mondo! Ricordati che ti stai affidando ad un’unica persona che è anche un essere umano. Quindi metti in conto che qualche volta dovrai prenderti un giorno di ferie per sostituirla quando è ammalata.

Questo breve resoconto dovrebbe essere sufficiente per capire se è un’opzione che vale la pena di prendere in considerazione. Ma passiamo alla seconda possibile scelta.

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