Come scegliere fra asilo nido, tata o a casa? Pro e contro

Asilo nido

Ah! Qui mi si tocca un nervo scoperto, ma mi rendo conto che non tutte le mamme hanno avuto esperienze negative con il proprio asilo nido quindi rimarrò obiettiva, promesso!

L’asilo è la risposta più comune ai bisogni delle mamme che lavorano. Aperto dal lunedì al venerdì, di solito dalle 6.30 del mattino fino alle 6 del pomeriggio, copre gli orari di ufficio più il tempo speso in macchina. Ma come tutto, ci sono fattori da tenere in considerazione quindi vediamoli insieme.

Lati positivi:

  • Costa sicuramente meno di una tata a tempo pieno;
  • le maestre o educatrici sono specializzate nel campo;
  • gli orari delle attività sono ben strutturate e rispettate con costanza, il che è importantissimo per i bambini;
  • il contatto con altri coetanei ha, come ho accennato sopra, risvolti positivi sull’apprendimento e pone le basi per una più facile socializzazione quando arriverà il momento di metterla in pratica.

Lati negativi:

  • Seppur meno costoso di una tata, ha comunque un costo notevole. Qui negli USA più che in Italia, dove il costo medio dipende da provincia e regione, ma si aggira intorno ai 300 euro al mese, mentre qui negli USA varia dai 400 ai 1500 dollari al mese a seconda del tipo di asilo scelto e dei servizi aggiuntivi che offre (musica, lingua straniera, 1 maestra ogni 3 bimbi, metodo Montessori ecc);
  • Parlando di asili medi che restano nei costi più decenti, le maestre si devono dedicare a 10 o più bambini alla volta (dipende dalle leggi del posto), il che significa che per la maggior parte del giorno tuo figlio non riceverà attenzioni mirate. La cosa non è necessariamente negativa, anzi. Troppe attenzioni possono avere risvolti negativi nell’educazione del bimbo, ma se tuo figlio sta passando una fase importante come la dentizione o il cambio di orari, può avere bisogno di qualche attenzione in più anche solo per riuscire ad addormentarsi e non sempre le maestre super occupate possono permettersi di dare la giusta importanza a queste singole necessità. Il che mi porta al punto successivo.
  • Gli orari prestabiliti sono ottimi, ma in determinate circostanze non vanno bene. Se il nano sta uscendo da un raffreddore o sta buttando fuori i denti potrebbe aver bisogno di dormire di più. Inoltre non c’è transizione da una classe all’altra per cui passa dal poter fare tutte le penniche che vuole nella classe ‘infanti’ a doversi adeguare immediatamente a solo 2 ore di pisolino nella classe da 1 a 2 anni. Non ti dico che shock sia stato per mio figlio che non era pronto, ma solo che le necessità individuali possono essere trascurate. Non in tutti i casi, sia chiaro.
  • Zero flessibilità. Se arrivi 5 minuti in ritardo per colpa del traffico paghi la penale. Se lo porti 10 minuti in ritardo non gli danno la colazione. Eccetera, eccetera. Sono perfettamente consapevole che, se si mettessero a fare eccezioni per tutti sarebbe un disastro per la loro organizzazione quotidiana (soprattutto perchè alcune mamme se ne approfitterebbero subito ahimè), ma ogni tanto chiudere un occhio non farebbe saltare per aria l’edificio, no?
  • Se lavori nel weekend devi trovare una soluzione alternativa. Se anche tuo marito/compagno lavora nel weekend, preparati a spendere più soldi o a cercare un altro lavoro;
  • In caso di giorni di vacanza l’asilo chiude, che tu debba lavorare o no, non gliene può fregare di meno; stesssa cosa per condizioni atmosferiche che possano determinare un pericolo muoversi da casa;
  • e nei casi di chiusura nominati sopra, DEVI comunque pagare la rata settimanale/mensile per intero o perdi il posto. Non importa se hai speso soldi in più per una baby sitter in quei giorni o se hai perso la giornata di lavoro, devi comunque pagare. Se fai una somma dei giorni di vacanza e quello che risparmieresti se non fossi costretta a sborsare, rimarresti basita.
  • Tempi di attesa. Per essere sicura che tuo figlio si aggiudichi un posto nell’asilo che vuoi tu, devi metterti in lista di attesa che potrebbe significare mesi.

Ma ora veniamo alla mia parte preferita. Quella che consiglio a tutte le mamme! Continua a leggere e vedrai!! Rimarrai stupita dalla semplicità della cosa, ma anche felice di sapere che esiste un’alternativa assolutamente fattibile.

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