Befana mia, ti porto via! (negli USA con me)

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Befana mia, ti porto via

Negli USA non hanno idea di cosa sia la Befana (allegare una faccina sconvolta). Usano la parola “Epiphany” per indicare una rivelazione improvvisa, un’intuizione geniale, ma quando menziono l’Epifania come festività mi guardano come se fossi pazza!

Sì, vivo negli USA dal 2015 ma ancora non me ne sono fatta una ragione! La Befana è per me sacra. Qui è Santa Claus che porta sia i doni che i dolci (o carbone) da mettere nella calza e, con l’arrivo di Capodanno, tutte le feste finiscono! Mentre da noi in Italia si sa: l’Epifania tutte le feste si porta via. 

E allora ci penso io a te cara la mia Befana, perchè qui abbiamo un Mezzosangue da istruire sulle tradizioni italiane e non saranno certo quei 10mila chilometri di distanza a fermarmi!

Le gioie dell’essere biculturali

calza di natale

Ispirata dal meraviglioso racconto di Giovanna Pandolfelli tratto dal suo libro Guanti Bianchi, intitolato appunto “I bambini italiani sono più fortunati”, ho deciso che non voglio rinunciare a questa tradizione.

E’ forse l’unica tradizione italiana non legata ad una festività cattolica e per me è fonte di ricordi bellissimi della mia infanzia (pur non essendo mai stata amante dei dolci). E voglio poter trasmettere questa fortuna anche al mio nanerottolo.

Tratto dal racconto “i bambini italiani sono più fortunati”

[…]

“Ora sì che erano perplessi, Marco e Stella, era poi così vero
che i bambini italiani fossero più fortunati di altri perché
avevano la Befana? Certo, quella vecchina mezza strega che
un po’ spaventa e un po’ stimola la fantasia dei bambini era
una vera ricchezza dell’Italia e, per fortuna che la Befana si
ricordava anche dei bambini italiani sparsi nel mondo!…. Una
vecchina davvero in gamba, romana come la mamma, del
resto, un po’ stracciona ma pazienza, si sa che gli italiani sono
originali….deve essere una questione di passaporto. “Sul mio
c’è scritto che sono italiana”, afferma Stella trionfante dopo
essere corsa a controllare. “Ma io ne ho anche uno belga! Ho
due passaporti, io” risponde orgoglioso Marco, poi colto da
un’improvvisa compassione per la sorella minore va ad
informarsi dalla mamma se per caso anche Stella ne avesse
uno belga. Ma certo, come aveva fatto a non pensarci, lo
aveva proprio come lui!”

[..]

Tratto da “I bambini italiani sono più fortunati” – Guanti Bianchi – Giovanna Pandolfelli

Per concessione della carissima Giovanna, puoi scaricare QUI l’intero racconto! 🙂 Ti prego fallo, ne vale davvero la pena! 🙂

Guanti bianchi, Giovanna Pandolfelli

Ed è vero che i bambini biculturali in genere sono più fortunati sotto mille aspetti. Ma per quanto riguarda le festività natalizie, i bambini italiani non li batte nessuno!

Specialmente negli USA

Ho scritto diversi articoli per illustrare le festività americane. Qui la Holiday Season inizia con Halloween, prosegue con il Giorno del Ringraziamento, successivamente il Natale e si conclude con Capodanno. Due interi mesi di festività.

Ma noi abbiamo deciso di mantenere alta la nostra accoppiata vincente. E la Befana fa parte del repertorio. E così il mio nano italo-americano si becca 2 mesi e una settimana di festività.

Ti ricordi quel film d’animazione in cui il protagonista pensava di non essere abbastanza lupo per trainare la slitta da neve, nè abbastanza cane da essere un buon animale da compagnia o guardia? Si chiama Balto e se non l’hai mai visto ti consiglio di guardarlo con il tuo combinaguai.

“.. Non è cane e non è lupo. Sa soltanto quello che non è! Se solo capisse quello che è!”

Balto

Perchè il caro Balto non capiva che aveva dentro di sè il meglio delle due razze!

Salva anche tu la Befana dal dimenticatoio

befana

Cara mamma expat, questo è un appello! Lo so che hai già mille pensieri sia da mamma che da expat ma per favore, please, don’t forget the poor dear Befana! 😉

Tieni anche tu l’albero fino al 6 di Gennaio, racconta la sua storia ai tuoi bambini e fai sì che non venga dimenticata. Basta spendere due soldini per comprare un paio di caramelle e vedrai che i tuoi figli l’anno prossimo se ne ricorderanno con gioia.

Vivere all’estero non significa dimenticarsi le proprie origini, ma usufruire del meglio di entrambe le culture.

Approfittane anche tu, festeggia la Befana! 😀

PS= aiutami a salvare la Befana, condividi il mio appello! 😉

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