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Cura di sè post parto: la guida definitiva per stare meglio in fretta

donna incinta

La cura di sè post parto e tutto ciò che ti serve sapere per affrontare al meglio i cambiamenti e ritrovare forma ed energie al più presto

Se stai per avere un bimbo ho l’hai appena avuto, prima di tutto congratulazioni mamma!! Con la gravidanza hai già avuto un assaggio di come avere un bimbo ti possa trasformare la vita, vero? Ed è per questo che capire come prendersi cura di sè nella fase post parto è fondamentale per poter tornare presto come nuova.

Disclaimer: questo non è un articolo medico. Si basa sui consigli datomi dai miei dottori alla nascita dei miei tre figli (di cui due gemelli) e le mie esperienze personali. Se cerchi consigli medici specifici, ti raccomando di rivolgerti al tuo ginecologo.

La cura di sè post parto spesso viene un po’ trascurata per dare la precedenza alle tante necessità del nuovo arrivato. Ma non dimenticare che più a lungo ti porterai dietro i postumi del parto e più a lungo farai fatica a fare tutto, incluso occuparti del tuo nanerottolo.

Per “post parto” si intendono quelle 6/8 settimane dopo aver dato alla luce il tuo piccolo. Queste settimane sono importanti in quanto il tuo corpo subirà molti cambiamenti per tornare alla normalità. Il tempo necessario varia a seconda del tipo di parto affrontato (cesareo, naturale, ecc) e chiaramente in caso di altre condizioni mediche.

La “guarigione” post parto non si può forzare in nessun caso, ma si può certo agevolare con degli accorgimenti precisi a seconda delle necessità. Ed è qui che il prendersi cura di sè dopo aver partorito diventa necessario.

Cura di sè post parto: presta attenzione al tuo corpo

Se pensi a tutti i cambiamenti che il tuo corpo ha subito in appena 9 mesi, sembra quasi un miracolo che ci vogliano solo 2 mesi per tornare alla normalità.

donna

Per la mia prima gravidanza ci è voluto molto meno, ma considera che arrivavo da uno stato di forma fisica pressochè perfetto con anni di allenamenti alle spalle e il parto in sè è filato liscio come l’olio (lo ammetto, ho avuto culo!) 🙂

Al secondo giro la situazione era piuttosto diversa. Innanzi tutto parliamo di una gravidanza gemellare. In secondo luogo, i nanerottoli sono nati a 37 settimane per induzione e pesavano già 3 kg l’uno. Li abbiamo dovuti tirare fuori perchè la mia pressione sanguigna iniziava ad avere picchi preoccupanti e c’era il rischio di preeclampsia. Inoltre, l’intera gravidanza era considerata ad alto rischio. Due quasi aborti spontanei dovuti ad un considerevole distacco della placenta nei primi 3 mesi ci hanno fatto prendere degli spaventi non da poco. E diciamocelo, io non ero certo appena uscita da un ritiro stagionale di crossfit: decisamente non ero più in forma come prima.

Ne consegue che per la mia seconda gravidanza ci siano voluti diversi mesi per tornare ad una parvenza di normalità, ma con costanza, i giusti accorgimenti e un po’ d’aiuto ti assicuro che si può.

E’ stato di vitale importanza prestare continuamente attenzione ai segnali che il mio corpo mi mandava sia durante che dopo la gravidanza.

Quindi tieni duro perchè ti assicuro che questi due mesi passeranno in fretta 🙂

Vediamo quindi cosa puoi fare per prenderti cura di te e rendere il tuo post parto il meno difficoltoso possibile.

I cambiamenti fisici post parto e come prendersene cura

Essere incinta, ben sai, non significa solo crescere una bella pancia. Comporta invece cambiamenti che coinvolgono praticamente ogni parte del tuo corpo, inclusi capelli e unghie.

donna incinta

L’utero dopo il parto

Con la gravidanza il tuo utero aumenta il suo peso di ben 11 volte. Se prima pesava meno di 100 gr, dopo la gravidanza può addirittura superare il kilogrammo.

Lo potrai sentire appena sotto l’ombelico e nel corso delle prossime 6 settimane circa tornerà a peso e dimensioni normali.

COSA AIUTA?

Per potersi restringere, l’utero ha bisogno di contrarsi. Sentirai quindi dei crampetti più o meno intensi, che potrebbero intensificarsi nel momento in cui allatti al seno, ma sono assolutamente normali.

Ecco come prendersi cura di sè durante il processo:

  • Svuotare spesso la vescica
  • Riposo
  • Brevi camminate
  • Esercizi che coinvolgono la parete addominale (dietro approvazione medica)

Lochiazioni (o perdite vaginali)

Inoltre avrai delle perdite chiamate “lochiazioni”. Anche quelle dureranno circa 6 settimane (nel mio caso 9 dopo i gemelli). Benchè vadano tenute d’occhio nei primi giorni dopo il parto, sono totalmente normali. Il tuo medico ti darà precise indicazioni sulle caratteristiche che devono avere per non destare preoccupazioni.

Le lochiazioni sono infatti dovute al distacco della placenta e continueranno finchè la ferita non sarà completamente guarita.

COSA AIUTA?

Nei primi 2 o 3 giorni saranno gli infermieri in ospedale a dirti cosa fare. Dopo il ritorno a casa dovrai prestare attenzione a non fare eccessivi sforzi o stare seduta in posizioni che possano bloccare il flusso

  • Riposo
  • svuotare spesso la vescica per permettere un flusso costante e omogeneo
  • Passare dalla posizione seduta a quella in piedi ogni ora circa, anche se per pochi minuti
  • brevi camminate (ma se il flusso aumenta considerevolmente è segno che hai bisogno di riposo)
  • Evitare di usare tamponi assorbenti, ma solo assorbenti esterni (per evitare infezioni)
  • Tenere l’area perianale pulita dà un gran sollievo, soprattutto perchè dovrai usare assorbenti esterni per parecchie settimane (più dettagli sotto)

Andare di corpo dopo il parto

Fra gli ormoni, la possibile disidratazione, i dolori e magari hai anche i punti per via dell’episiotomia, diciamo che non è raro avere paura di andare di corpo per la prima volta.

In media il primo stimolo arriva dopo soli 2 o 3 giorni quindi se ti dovessi sentire leggermente impaurita, sappi che è totalmente normale.

Non ti mentirò, è decisamente fastidioso, ma migliora col tempo e quello che ti sto per elencare aiuta davvero tanto

COSA AIUTA?

  • bere tanta acqua subito dopo il parto (chiaramente se eventuali anestesie lo permettono)
  • tenere l’area perianale pulita (più dettagli sotto)
  • cerca di rilassarti quando arriva il momento
  • porta pazienza anche se dovesse volerci un po’ di tempo (magari usa distrazioni come una rivista per evitare di diventare impaziente)
  • metti i piedi su uno sgabello e appoggia i gomiti sulle ginocchia (posizione che facilita l’uscita delle feci)
  • evita di spingere troppo per non causare riaperture di ferite, emorroidi o altro
  • non resistere all’impulso. Quando scappa, scappa e prima o poi devi affrontarlo. Hai partorito, puoi fare anche questo fidati 🙂
  • mangia cibi ricchi di fibre
  • continua a muoverti per stimolare i movimenti intestinali (camminare è sufficiente)
  • se proprio fai tanta fatica, chiedi al tuo dottore se puoi prendere degli emollienti per ammorbidire le feci

Vedrai che i prossimi tentativi andranno sempre meglio.

Emorroidi post parto

Le emorroidi non sono mai piacevoli e dopo il parto non è raro che un o più vasi sanguigni si dilatino fino alla comparsa appunto di una o più emorroidi. Potrebbero essere all’interno del retto o all’esterno. Pur non essendo una condizione seria, sono di solito piuttosto dolorose. Quindi meglio perderle che trovarle direi, no?

SINTOMI

  • dolore o fastidio eccessivo
  • prurito
  • irritazione
  • piccole perdite di sangue
  • gonfiore intorno all’ano

COSA AIUTA?

  • Evita di spingere eccessivamente quando vai di corpo
  • evita di stare seduta o in piedi per lunghi periodi
  • prova impacchi freddi e/o bagni caldi
  • usa salviettine umide invece della carta igienica
  • chiedi al medico se è il caso di usare qualche pomata, supposta o antidolorifico

La vescica dopo il parto

La cura di sè post parto include anche il fare pipì spesso, specialmente appena dopo aver partorito. Se la vescica si riempie troppo potrebbe spingere sull’utero, bloccandone le contrazioni e aumentando le perdite di sangue.

Inoltre hai presente tutta quella bella retenzione idrica che ti sei dovuta sorbire durante la gravidanza? Ecco, finalmente è ora di togliersela dalle scatole.

Se hai avuto un cesareo per qualche giorno dovrai tenere il catetere, quindi saranno i dottori a dirti come sta andando.

Ma anche dopo il ritorno a casa, continua a fare spesso pipì, soprattutto se nell’ultimo periodo prima del parto facevi fatica a tenerla.

COSA AIUTA?

  • Bere tanta acqua
  • ridurre il sale negli alimenti
  • bere succhi di pompelmo
  • Mentre urini, blocca il getto e lasciarlo ripartire. Fallo solo un paio di volte, ma ogni volta che vai in bagno. Aiuterà non solo a riprendere in fretta il controllo dello sfintere, ma anche a ritonificare i muscoli del pavimento pelvico

Cura di sè post parto: pelle, capelli, unghie, ecc

Come sai i cambiamenti dovuti alla gravidanza non includono solo la zona addominale e genitale. Capelli, pelle, unghie, vene e tanto altro vengono più o meno scombussolati dagli ormoni, il cambio di peso e tanto altro.

donna; asciugacapelli

Vediamo uno alla volta cosa puoi fare per tornare presto alla normalità.

Pelle

Non è raro sviluppare chiazze scure sul viso e c’è anche da considerare la linea alba sull’addome. Spesso poi si verificano smagliature sia sul seno che sull’addome, così come in altre zone come fianchi, cosce o dovunque ci sia stato un aumento di taglia. In alcuni casi si verificano anche piccoli puntini rossi o sfoghi cutanei.

COSA AIUTA?

  • Per le macchie scure: protezione solare e una gentile esfoliazione per accelerare il ricambio cellulare
  • Per le smagliature: essendo cicatrici le smagliature non spariscono mai del tutto, ma quelle che all’inizio sembrano segni orribili di solito diventano sottili e quasi invisibili. Alcuni prodotti come l’olio di mandorle ridanno elasticità alla pelle
  • I piccoli vasi sanguigni e sfoghi cutanei vari se ne andranno via da soli con la regolarizzazione ormonale. Esistono però alcune pomate anti eczema che potrebbero facilitare il processo (io ho usato l’Aveeno anti eczema che uso per i miei neonati gemelli e dopo due giorni è sparito tutto)

Vene varicose

Se hai sviluppato vene varicose durante la gravidanza devi sapere due cose importanti:

  • Di solito migliorano nel tempo senza trattamenti
  • Se proprio necessiti di operazione, sarà il dottore a consigliarti quando (di sicuro non nelle 8 settimane dopo il parto)

COSA AIUTA?

  • Tenere le gambe sollevate
  • indossare calze elastiche specifiche
  • Non stare in piedi per lunghi periodi di tempo
  • Quando stai in piedi, fai su e giù sulle punte dei piedi per aiutare i polpacci a pompare il sangue verso l’alto

Capelli

La gravidanza a volte fa perdere tanti capelli (soprattutto in caso di anemia) a volte invece i capelli acquistano volume perchè la normale perdita arriva quasi a fermarsi del tutto.

Nel secondo caso, non spaventarti se dovessi ricominciare a perdere tanti capelli dopo il parto. Il ciclo di crescita tornerà presto normale, ma potrebbero volerci mesi.

COSA AIUTA?

  • In caso di anemia consulta il tuo ginecologo
  • In ogni caso, le vitamine prenatali sono un toccasana per i capelli. Li rendono più lucidi e forti e lo stesso vale per le unghie.
  • Spazzolare prima di andare a dormire e la mattina

L’importanza del riposo e del sonno nel periodo post parto

Il sonno e riposo sono fondamentali in ogni fase della vita, ma nel periodo post parto acquistano ancora più importanza.

piedi; letto

Ci sono diverse ragioni per cui una neomamma si sente totalmente esausta dopo la nascita del suo bimbo:

  • il poco sonno negli ultimi mesi di gravidanza dovuti al pancione
  • la fatica del parto
  • gli scombussolamenti ormonali
  • le continue visite dei parenti in ospedale
  • e nel mio caso anche la fame assurda dopo 36 ore di travaglio a digiuno

Spesso i neo genitori si sentono in conflitto fra il loro bisogno di dormire e le cure e attenzioni di cui il neonato necessita.

Per tutto il periodo post parto (e fidati, anche per parecchi mesi dopo) dovrai essere molto intenzionale nel trovare il giusto equilibrio fra il tuo meritato riposo e i bisogni del tuo bebè.

COSA AIUTA?

  • Dormi quando dorme il piccolo. Anche se si trattasse di tanti brevi pisolini durante il giorno
  • Quando non è possibile dormire, rilassati il più possibile può aiutare (vedi suggerimenti sotto)
  • elimina visite di parenti e amici indesiderate che ti tengono sveglia
  • accogli visite di parenti e amici che vengono ad aiutarti per lasciarti dormire
  • chiedi aiuto ogni volta che ne senti il bisogno
  • Se allatti al seno occupati di quello e lascia che sia il tuo compagno a cambiare i pannolini o a fargli fare il ruttino e tu torna a dormire
  • In caso di allattamento artificiale, alternatevi il più possibile
  • Instaurare fin da subito delle routine che aiuteranno il tuo bambino a dormire sempre più a lungo la notte

SUGGERIMENTI PER RILASSARSI

  • fai tanti snack durante il giorno e pasti semplici per evitare di cucinare
  • evita la caffeina o eccessivi zuccheri
  • musica
  • esercizi di respirazione
  • un bel bagno caldo

Cura di sè post parto: pulizia e igiene

Appena dopo aver partorito il tuo primo pensiero sarà rivolto al tuo piccolo e probabilmente il secondo a dormire il più possibile. Ma ti assicuro che il terzo sarà tutto rivolto verso un bel bagno caldo tanto quanto Homer Simpson sogna le sue ciambelle. Per non parlare di una bella depilatina.

Purtroppo però non è che puoi saltare fuori dal letto pimpante e farti una doccia bollente come se nulla fosse. Bisogna prestare un minimo di attenzione.

Inoltre la pulizia e igiene nelle settimane seguenti al parto non si limiteranno solo a docce e bagni. Dovrai fare di più per agevolare una sana guarigione e, da ultimo, dipende anche da che tipo di parto hai avuto (cesareo o vaginale con o senza episiotomia).

In ospedale ti diranno quando sarai pronta per la tua prima doccia, quindi vediamo insieme cosa dovrai fare quando arriverai a casa.

Igiene post parto: area perianale

Mantenere l’area perianale pulita non solo ti aiuterà a guarire più in fretta, ma ridurrà notevolmente il rischio di infezioni. Per non parlare del sollievo e il senso di pulizia che alzano il morale.

COSA AIUTA?

  • lava spesso e a fondo le mani sia prima che dopo aver cambiato l’assorbente
  • lava la zona perianale con un sapone delicato e acqua leggermente calda almeno una volta al giorno, direttamente con acqua (se non hai il bidet in casa, usa delle squeeze bottle o il doccino)
  • risciacqua con acqua tiepida 2 o 3 volte al giorno dopo aver svuotato la vescica o essere andata di corpo (bidet, squeeze bottle o doccino)
  • lava e passa le salviette solo dal davanti al dietro, mai l’opposto
  • cambia l’assorbente ogni volta che fai pipì
  • controlla il colore e la quantità di lochiazioni ad ogni cambio assorbente

Cura di sè dopo un’episiotomia

Segui strettamente i consigli del tuo ginecologo, ma in termini generici posso dirti che ci vogliono circa 4 settimane per guarire. I punti dovrebbero dissolversi da soli.

COSA AIUTA?

  • Usa un doccino, una squeeze bottle o un bidet per lavare frequentemente la zona
  • Usa solo salviette antisettiche e solo tamponando l’area, ma sfregando
  • Se il dolore è tanto, contatta il tuo medico che potrebbe prescriverti una crema o spray analgesico locale o decidere di dare una controllata

Se hai avuto un parto cesareo

In questo caso segui alla lettera le indicazioni post parto del tuo ginecologo. Ogni situazione e ricovero post operatorio varia da persona a persona.

In generale però al giorno d’oggi dovrebbero applicare punti di sutura che ti permettono senza problemi di entrare in doccia e bagnarti. L’unica cosa che dovrai rimuovere è la garza protettiva, sostituendola con una nuova.

Ripeto però che ogni situazione cambia, quindi affidati al tuo medico.

Assicurati di poter stare in piedi in doccia senza sentirti debole, altrimenti opta per lavarti a zone con una salvietta insaponata, magari con l’aiuto del tuo compagno.

Bagni e docce dopo il parto

In caso di parto vaginale senza complicanze, potrai farti una bella doccia appena ti toglieranno il catetere e ti sentirai in grado di stare in piedi senza difficoltà. Nella maggior parte dei casi questo avviene il giorno dopo il parto.

vasca da bagno

Per il bagno o la doccia con seduta, meglio aspettare un altro giorno o due quando avrai recuperato un po’ di forze. Soprattutto se il travaglio, e quindi il digiuno, è durato a lungo.

Cura di sè post parto: recupero psicofisico completo

Dopo le prime due settimane inizierai a sentire il tuo corpo che sta guarendo e potrebbe venirti voglia di alzarti e fare le pulizie di primavera.

ALT!!!

Sebbene qualche piccola attività sia più che consigliata per muoverti, stai attenta a non esagerare. Senza contare che il piccolino si sveglierà diverse volte la notte e dovrai assolutamente riposare per poterti prendere cura anche di lui/lei.

Abbiamo già parlato dell’importanza del riposo, quindi passiamo direttamente a tutti gli altri aspetti del tuo recupero psicofisico completo.

Il ritorno del ciclo mestruale dopo il parto

In teoria il ciclo dovrebbe tornare entro 7 o 9 settimane dal parto. In caso di allattamento al seno però potrebbe presentarsi dopo 12 settimane o non presentarsi proprio fino a quando non smettono di allattare.

Questo però non significa che non ci sia produzioni di ovuli, di conseguenza se riprendi ad avere rapporti con il tuo compagno, sappi che potresti restare incinta di nuovo.

Ritrovare l’intimità con il partner

A causa del tempo di guarigione e degli ormoni, per non parlare della stanchezza, ci potrebbe volere un po’ prima di tornare ad avere rapporti con il proprio compagno.

Anche settimane dopo il parto potresti avere paura a causa dei fastidi nelle zone intime.

Sicuramente parlarne apertamente aiuta per evitare fraintendimenti o frustrazioni inutili. Sii sincera quando sei esausta o quando non ti senti fisicamente o emotivamente pronta.

Se poi i fastidi dovessero prolungarsi oltre le 8 settimane, parlane con il tuo ginecologo.

COSA AIUTA?

  • Il contatto fisico e qualche momento di tenerezza solo fra voi due
  • il parlarne apertamente
  • il riposo
  • lasciare il bimbo con i nonni o i parenti per qualche ora la settimana per reinstaurare un po’ di intimità

Cura di sè post parto: la perdita di peso

Dopo il parto ti renderai subito conto di aver già perso parecchi chili acquisiti con la gravidanza. Fra il peso del bimbo, la placenta e il liquido amniotico molte neo mamme perdono circa 6 kg.

Nel periodo post parto, fare pipì di frequente aiuta anche ad eliminare la retenzione idrica in eccesso e i fluidi corporei tornano alla normalità.

COSA AIUTA?

  • Bere tanta acqua e fare tanta pipì per eliminare la retenzione idrica
  • un’alimentazione sana e ricca di fibre
  • l’allattamento al seno fa bruciare parecchie calorie
  • esercizi di bassa intensità ma costanti (chiedi al tuo medico quando e come iniziare)
  • Quando sei pronta, anche l’attività sessuale aiuta con la perdita di peso
  • Mangiare tutti i giorni negli stessi orari

Esercizio fisico dopo il parto

Parla con il tuo ginecologo per sapere quando riprendere a fare esercizio fisico, in quanto dipende molto dal tipo di parto avuto.

mamma; passeggiare

La cosa migliore nella maggior parti dei casi è cercare di muoversi il prima possibile. Il movimento fisico riduce il rischio di coaguli del sangue nelle vene della zona pelvica, gambe, caviglie e piedi. Inoltre aiuta con la vescica e i movimenti intestinali e riduce i dolori e fastidi dovuti al parto, anche se cesareo. In ultimo, migliora anche l’umore.

Inizia quindi da piccole cose e piano piano incrementa ogni giorno senza mai esagerare.

FARE ESERCIZIO TI AIUTERA’ A:

  • ritrovare le energie più in fretta
  • favorire un miglior sonno
  • ridurre lo stress
  • potrebbe aiutarti a prevenire una possibile depressione post parto
  • ritrovare la tua forma fisica

DA DOVE INIZIARE?

  • una camminata al giorno di 20 minuti o mezz’ora all’inizio basta
  • semplici e controllati esercizi di rinforzo della zona addominale e della schiena. I muscoli addominali subito dopo il parto sono quasi sicuramente separati, quindi informati su esercizi specifici onde evitare danni
  • bevi tanta acqua prima e dopo i tuoi esercizi
  • Nel tempo chiedi al tuo ginecologo se sei pronta per incrementare quantità e intensità, ma ricorda che anche il riposo è necessario al tuo recupero quindi non strafare

Alimentazione post parto

Per situazioni particolari ti consiglio di rivolgerti ad un nutrizionista che ti saprà dare un piano alimentare preciso.

In caso contrario, segui classici esempi di alimentazione sana senza farne una mania e nel tempo sentirai le energie salire e il peso in eccesso calare.

COSA AIUTA?

  • mangia una grande varietà di cibi diversi per integrare tutti i nutrienti di cui hai bisogno (inclusi i grassi “buoni”)
  • una dieta ricca di fibre con pane integrale, cereali, verdure crude, frutta secca e fagioli metterà in moto il tuo apparato digestivo
  • bevi tanti fluidi, specialmente acqua e spremute naturali di frutta come arance e pompelmo
  • aggiungi frequenti snack durante la giornata per tenere alte le energie.
  • Non saltare mai i pasti o aspettare troppo a lungo fra un pasto e l’altro

Io amavo fare snack frequenti con uva e cubetti di formaggio, piuttosto che cracker e prosciutto crudo, frutta o yogurt e cereali.

verdure

Cura di sè post parto: conclusioni

Lo so mamma! Sono tante informazioni e non sembra di avere il tempo di farle tutte.

Fidati, ti capisco. Ma se vuoi tornare in forma presto, ridurre i rischi di complicanze o di depressione ed essere al top per il tuo piccolino, tieni duro e cerca di mettere in pratica quanti più di questi consigli puoi.

Anche fare un riassunto richiederebbe troppo per cui ti metto una tabella dei contenuti sulla quale puoi cliccare per andare a rivedere gli argomenti che ti servono.

Ti rinnovo le mie congratulazioni e tieni duro. Questi primi mesi saranno intensi, ma anche pieni di gioie indescrivibili 🙂 E soprattutto irripetibili, quindi goditi ogni momento.

E se dovessi avere preoccupazioni particolari, non farti mai nessun tipo di problema a parlarne con chi ti sta vicino, il tuo ginecologo o uno specialista.

Se questo articolo ti è stato utile, aiutami a condividerlo please 🙂

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