Nostalgia dell’Italia? Pensa a 5 cose che NON ti mancano

La nostalgia di casa è forte lo so! Ti mancano gli amici, i genitori (che ora sono nonni e, oltre all’affetto, ti farebbero anche un po’ comodo, diciamoci la verità), il cibo e tante altre piccole cose o abitudini che sono impossibili da trovare all’estero. Insomma, quello che rende la nostra nazione unica e amata in tutto il mondo. Però hai una famiglia a cui pensare e non puoi permetterti di crogiolarti nella nostalgia a lungo o ne risentirebbero tutti. E allora che fare?

Io ho imparato a fare una lista mentale di tutte le cose che non mi mancano proprio per niente. E funziona!! Lo scopo non è certo quello di arrivare a disprezzare la nostra cara Italy, ma diciamo piuttosto di provare quel brividino o temporanea repulsione da spegnere il fuocherello nostalgico prima che diventi un incendio. Per chiarire il concetto: hai presente quando una parola detta al momento giusto o al momento sbagliato può totalmente cambiare il tuo stato d’animo? Ecco. La logica è la stessa. Quando sei nostalgica ti prende dentro il pensiero di tutte le cose belle che avevi e che non hai dove ti trovi ora. Con questo metodo scatta il meccanismo contrario. Pensare alle cose che non sopportavi ti aiuterà ad apprezzare di più quello che hai ora e a smorzare la lacrimuccia.

La mia lista di 5 cose

A seconda della gravità dell’attacco di nostalgia, l’elenco potrebbe subire alcune variazioni, ma in linea di massima ecco la lista delle 5 principali cose che di solito funziona alla grande per me:

  1. Le tasse.

    Ovviamente è il primo della lista, anche senza bisogno entrare in meriti politici che proprio mi annoiano tantissimo. A volte basta anche solo questo elemento per frenare il tutto immediatamente, farmi una bella risata e pensare che va tutto alla grande. In caso contrario..

  2. le polemiche.

    Diciamoci la verità, l’Italia è meravigliosa ma è anche il paese dei polemici e polemisti (quelli che addirittura lo fanno di professione!!!!!). Li trovi ovunque: in famiglia, a lavoro e purtroppo anche in tv e non fanno altro che urlare le loro opinioni in faccia agli altri come se fossero le uniche che davvero contano nel mondo. Onestamente mi fanno venir voglia di strapparmi i capelli. Non che non esistano anche qui, ma sono culturalmente più contenuti. Di solito basta far loro notare che si stanno lamentando un po’ troppo e la smettono.

  3. L’invadenza.

    Tutti che vogliono sapere i fatti degli altri e soprattutto giudicano tutto quello che dici o che fai o come lo dici o lo fai. No, questo proprio non mi manca.

  4. I drammi personali.

    Io per prima mi rendo conto che qualche volta mi concentro di più sulle cose brutte che mi sono successe piuttosto che su quelle belle. Sto cercando di perdere questa brutta abitudine perchè in realtà sono decisamente una persona fortunata quindi non ho assolutamente nulla di cui lamentarmi. E’ un’attitudine molto “italiana” quella di concentrarsi sui drammi personali propri o dei propri conoscenti e spero davvero di perderla E IN FRETTA. Mi piace il fatto che qui puoi parlare dei tuoi problemi ma senza farne una soap opera ogni volta.

  5. E per finire i programmi televisivi.

    Non che sia una componente enorme della mia vita, ma quando decido di rilassarmi davanti alla tv vorrei poter vedere qualcosa che davvero mi piace. In Italia l’unico modo era (ora hanno Netflix anche lì) quello di pagare cifre astronomiche per Sky o altre parabole perchè diciamoci la verità, i canali nazionali sono davvero pessimi sia per la programmazione che per l’infinita pubblicità. Qui oltre a Netflix ci sono anche altre opzioni meravigliose con serie tv, film, documentari, cartoni per bambini ecc, il tutto a meno di 10 dollari al mese. Il paragone non regge.

Questo è solo un esempio di alcune cose che dovrebbero calmare l’attacco imminente di nostalgia e magari alcune combaciano con le tue e altre no. Se ti stai facendo una risata, vuol dire che ha già iniziato a funzionare. Altrimenti il mio consiglio è quello di crearti una tua personale lista.

La nostalgia è una brutta bestia

Perchè una volta che inizia a crescere dentro di te è difficile scacciarla. Di solito arriva quando qualcosa nella tua vita quotidiana è andato storto e vedi tutto nero tranne quando pensi alle meraviglie dell’Italia.. E allora parte il “aaah.. come mi manca…”. STOP! Fermati subito. Non lasciarti ingannare dal diavoletto che ti sussurra che lì cose brutte non ti sarebbero mai successe, perchè sappiamo bene entrambe che è una bugia colossale. Oppure quando siamo in preda agli ormoni e non troviamo la nostra marca preferita di biscotti o gelato (nel mio caso). Per quello basta premunirsi e ordinarli per tempo. Poi li metti sotto chiave per le situazioni di emergenza. Per risolvere a questa tragedia, ti consiglio di leggere il mio post su dove trovare il cibo italiano. E’ specifico per gli USA ma alcuni store online sono reperibili anche in altri paesi quindi dai un’occhiata e… Prego, non c’è di che! 🙂

E’ un circolo vizioso perchè la nostalgia è correlata all’amore e quindi fare una lista di cose negative è un processo mentale che può sembrare difficile. Ma ti assicuro che non lo è! E più lo pratichi e più risulterà facile nel tempo. Puoi tenere la bestia sotto controllo con questo metodo semplice ed efficace e conservare tutto l’amore che la nostra amata Italia merita.

P.S.= Se hai trovato utile questo articolo non dimenticare di condividerlo!! 😉

 

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2 Comments

    • Isabella

      Ciao Francesco! Sicuramente è uno dei modi di vederla! Per “curare il sintomo” si dovrebbe tornare in Italia e riabbracciare i propri cari. Per quello non credo ci siano molti altri modi. Ma la vita da Expat offre anche tante belle cose e si può imparare a convivere con la nostalgia e scacciarla quando arriva nei momenti più inappropriati 🙂 L’importante è restare positivi e pensare a ciò che si ha invece di ciò che si è lasciati alle spalle!

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