Panama City Beach, Florida – Vacanza di famiglia nel Golfo del Messico

Panama City Beach - vacanza di famiglia

Gli USA sono rinomati per i paesaggi spettacolari, gli spazi immensi, i road trip e le innumerevoli attrazioni sia naturali che non. Dalle Cascate del Niagara alle Isole Keys in Florida, dal Gran Canyon alla Grande Mela. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti. E poi si sa… Agli americani piace fare le cose in grande! In Florida i posti da visitare sono infiniti, ma noi quest’anno abbiamo scelto di fare la nostra vacanza di famiglia nel Golfo del Messico, per la precisione a Panama City Beach.

Potresti conoscerla per le famose schiere di studenti universitari che vanno a far baldoria durante lo Spring Break (una pausa a inizio primavera in cui i ragazzi staccano dai libri e approfittano per andare in vacanza a godersi sole, mare, alcolici e feste). Ma Panama City Beach non è solo party in spiaggia e locali notturni. E’ in primo luogo una bellissima cittadina sulla Costa Smeralda del Golfo e offre tantissimi divertimenti e soluzioni anche per famiglie che vogliono godersi una vacanza più in tranquillità.

Certo, bisogna andare nel periodo giusto se non si vuole rischiare di incappare in orde di giovincelli in versione “Party”.

Lo so che stai pensando che di Costa Smeralda ce n’è una e tutte le altre son nessuna 🙂 e non posso darti torto! Ma ti assicuro che, merita davvero di essere vista.

Panama City Beach

La bellezza naturale di Panama City Beach

Con il Golfo che si affaccia a sud-ovest i tramonti sull’oceano sono uno spettacolo della natura. L’oceano si sa, di solito non è mai bello come il mare perchè raramente è calmo abbastanza da creare quell’effetto di acqua cristallina. Invece qui nel Golfo, più protetto dalla correnti, l’acqua è in genere più calma e tiepida, permettendo anche ai bambini più piccoli di sguazzare felicemente più a lungo. E il nome è chiaramente dovuto alle acque verdi smeraldine. Le spiagge sono enormi, di finissima sabbia bianca e tenute benissimo.Mare di Panama City Beach

Noi siamo stati lì nella terza settimana di settembre (che si concludeva con il mio compleanno) e il clima era a dir poco meraviglioso. Era caldo ma non afoso, soleggiato dalla mattina alla sera e con la classica brezzolina che ti fa voler restare in spiaggia tutto il giorno. Di quelle che se non ti metti la protezione ti scotti anche l’anima perchè non ti rendi conto di quanto il sole sia caldo.

E poi le palme, i classici negozi da località di mare aperti fino a tarda sera e i moli giganteschi dove poter passeggiare e fermarsi per godersi il tramonto sul mare.

Pier park

Purtroppo non siamo riusciti a visitare tutte le attrazioni offerte da questo enorme parco a pochi minuti dal nostro albergo. Ma come dicevo sopra, agli americani piace fare le cose in grande e il Pier Park di Panama City Beach ne è un esempio perfetto.

Per i più grandi c’è il cinema megaschermo 3D e 7D. Sì hai capito bene! 7D!!! In poche parole è come se fossi dentro al film stesso, condividendo tutte le sensazioni della scena. Poi c’è il Mirror Maze (labirinto di specchi) e Laser Tag. Ristoranti di ogni genere e divertimento assicurato. E poi concerti all’aperto.

Per i più piccini c’è il Dave & Busters dove potranno divertirsi con videogiochi vecchio stile (ma intramontabili) come pac-man e altri classici. La struttura è al chiuso, quindi ideale nei giorni di pioggia per intrattenere la famiglia. E, chiaramente, non mancano gli innumerevoli ristoranti.

Oppure li si può portare a passeggiare per il parco o ad uno dei moltissimi eventi organizzati all’aperto come spettacoli all’aperto, la festa dei pirati o anche, nel periodo di Natale, a sedersi sulle gambe di Babbo Natale.

Pier Park ruota

In ultimo, non poteva mancare la ruota panoramica. Purtroppo noi siamo dovuti tornare in camera perchè il nano era in crisi da dentizione, proprio quando stavamo per parcheggiare per goderci il giro sulla ruota. Sono sicura sarebbe stato meraviglioso, ma al richiamo della dentizione come si fa a resistere? Non importa, perchè ci dà una scusa per tornare.

Ristoranti di Pesce

Logicamente in una località di mare rinomata come Panama City Beach, non mancherai di trovare infiniti ristoranti (sulla spiaggia e non) dove gustare pesce e frutti di mare di prima qualità. Chiaramente il menu non prevede solo piatti di pescato, ma se ti piace il tipo di cucina e non sei allergica, ti consiglio di provare. La spesa è notevole, ma c’è da dire che non ci siamo fatti mancare niente. I menu per bambini sono porzioni piuttosto importanti per cui potevamo portare a casa gli avanzi e riproporli per il pranzo del giorno dopo. Quindi due pasti per il nano al prezzo di uno. Alle mie braccine corte si sono illuminati i gomiti dalla gioia! Inoltre offrono una scelta che non si limita solo al pesce.

ostriche di mare

Noi ci abbiamo dato dentro di ostriche (vedi foto), granchio al vapore, souffle di gamberi e quant’altro. Nel dettaglio voglio parlarvi di due ristoranti che ci sono piaciuti molto, sia per la qualità del cibo e servizio, sia per la particolarità dell’atmosfera che offrivano.

Prima cena fuori

Il primo è il Shuckum Oyster Pub che è diviso nella zona ristorante e la zona pub con Karaoke. Il ristorante (vedi foto) è molto caratteristico, con le pareti e il soffitto interamente ricoperti di biglietti da 1 dollaro. Il cibo è buono e la cameriera era molto dolce e attenta. Offre birre davvero particolari (io ne ho scelta una che sembrava più un prosecco che una birra) e la musica in sottofondo è davvero gradevole.

Shuckum Oyster Pub Panama City Beach

Seconda cena fuori

Il secondo è lo Sharky’s Beachfront Restaurant. Qui il cibo davvero si supera e vale davvero il prezzo che paghi. Il servizio è ottimo, il locale è grandissimo e si affaccia sulla spiaggia dalla quale, ancora una volta, puoi goderti il tramonto in compagnia di prelibatezze di mare e musica dal vivo.

Sharky's

Inoltre c’è un piccolo parchetto sulla sabbia per bambini con scivoli e altalene. Così che i genitori possano lasciare giocare i bambini dopo cena mentre si godono una chiaccherata, senza perderli mai di vista. In aggiunta, i cocktails vengono serviti in bicchieri brandizzati (o dovrei dire borracce?) di plastica che puoi portarti a casa come souvenir e che ti garantisce il 30% di sconto sul refill. In poche parole se ordini un altro cocktail, che sia lo stesso giorno o una settimana dopo a loro non importa, basta che mostri il bicchierozzo e loro te lo rimpinzano col 30% di sconto. Cin-cin!

Bicchiere cocktail Sharky's

Ci siamo tornati due sere dopo! 🙂

Ah e dimenticavo di aggiungere che erano entrambi raggiungibili a piedi dal nostro albergo!

Alcolici ammessi in luoghi pubblici

E visto che siamo in tema…. Ora, non che questo sia di vitale importanza, ma da italiana ho sempre trovato un po’ deprimente le limitazioni che ci sono riguardo all’alcool qui negli USA! Mi rendo conto che esistano per un motivo ben preciso e non mi inoltro sulle leggi o ragioni storico-politiche.

Ma quando sei in vacanza e ti trovi in un albergo che, letteralmente, è sulla spiaggia.. Te lo vorrai godere un bicchiere di vino in spiaggia con tuo marito coccolati dalla brezzolina, il rumore delle onde e, se sei fortunata, qualche stella cadente? Beh, io sì!

Tramonto su Panama City Beach

Mi ha fatto enormemente piacere scoprire che, a differenza di molti altri luoghi negli USA, qui a Panama City Beach la cosa è possibile! Se ti porti due birre o una bottiglia di vino in spiaggia non ti arrestano! Urrà!! Ma non metterti alla guida dopo aver bevuto eh?!

E noi, ovviamente, ci siamo goduti più di un paio di serate in questo stile dopo che il nano si era pacificamente addormentato (i telefoni in chiamata su Whatsapp usati come videocamera per monitorarlo sono stati complici ideali!)

La nostra personale esperienza con il nano

A parte una nottataccia dovuta alla sopracitata stra-maledetta dentizione (che chiaramente arriva puntuale nei momenti meno auspicabili), devo dire che l’esperienza con il nanerottolo è stata decisamente ottima.

L’albergo offriva spazio sufficiente per il suo play-pen così che potesse dormire nella culla portatile in un angolo meno luminoso e protetto dai rumori. Pur essendo nella nostra stessa stanza, era in una nicchia a sè e questo ci ha permesso di poter vedere qualche film senza disturbarlo. Ma entrerò meglio nei dettagli dell’albergo a breve. Lasciami solo dire che la comodità di avere la camera così vicina alla spiaggia con un imprevedibile duenne, ci ha permesso di goderci ogni istante e di ridurre di parecchio i tempi pre e post spiaggia (con relativa doccia). 

Inoltre tutto era a portata di mano. Il Walmart di Panama City Beach era a due minuti di macchina dall’albergo. Abbiamo deciso di fare subito un po’ di spesa così da avere in camera acqua, snacks, latte, succhi di frutta, cibi di facile preparazione in microonde o pane e affettati da tenere in frigo per pranzi o cene veloci. In questo modo avevamo tutto l’occorrente per non spendere miliardi di dollari in pranzi e cene fuori che, si sa, nei luoghi turistici sono dispendiosi. E Panama City Beach, amica mia, non è da meno.

Albergo sulla spiaggia

Fra gli innumerevoli alberghi di Panama City Beach, noi abbiamo scelto il BeachBreak by the Sea. Vorrei poter dire di aver avuto la vacanza pagata in cambio di una recensione sul mio blog, ma non è stato così. Tuttavia devo dire che siamo rimasti davvero contenti. Non aspettarti trattamento da 5 stelle eh?! Però per il prezzo, la posizione imbattibile direttamente sulla spiaggia, la colazione inclusa e piscina non ci possiamo proprio lamentare. Inoltre il livello di cortesia e pulizia erano piuttosto buoni.

(La foto è stata scattata appena fuori dalla porta della camera)

L’unica pecca (ma non mi sento di giudicarli più di tanto per questo) è che il giro per la pulizia camere passava fra mezzogiorno e le due, proprio quando il nano fa il suo pisolino. E non ci penso neanche a svegliare il distruttore durante la sua nanna pomeridiana!!

Per due giorni abbiamo dovuto tenerci la sabbia sul pavimento e andare a prendere personalmente gli asciugamani e altro occorrente. Al terzo giorno ho chiesto se potevano fare un eccezione e iniziare la mattina dal nostro piano e ci hanno accontentati… Per poi chiamarmi mentre ero in spiaggia per chiedermi di andare a togliere il peluche di Ethan dal letto perchè non sono autorizzati a toccare nessun oggetto personale. Per questo motivo non potevano rifare il letto! Onestamente mi si è un po’ spalancata la mascella per questa policy un po’ estrema, ma non me la sono sentita di contestare quelle che sono le loro regole interne. Tutto sommato niente di grave, visto che la spiaggia era a 30 secondi di camminata dalla porta della camera! 🙂

Cambio di piani all’ultimo minuto

La nostra prima meta di destinazione per questa vacanza doveva essere in realtà Charleston, in South Carolina. L’ho visitata quando ero incinta di Ethan e me ne sono innamorata. Ma non entro ora nei dettagli.

Il problema è che puntuale come un orologio svizzero l’uragano Florence ha deciso di farsi un giretto proprio da quelle parti e, viste le previsioni catastrofiche, abbiamo chiaramente deciso di non rischiare. E così abbiamo cambiato meta. Tramite Booking.com avevamo già prenotato a Charleston, ma per fortuna alcune delle strutture offrono la cancellazione gratuita entro una determinata data. E così ne abbiamo usufruito (visto che non sapevamo neanche se ci sarebbe stato un albergo in cui andare dopo il passaggio dell’uragano!).

Personalmente è il sito di prenotazione alberghi che preferisco e se non l’avessi ancora usato ti consiglio di farlo. Inoltre usando questo link sia io che te riceveremo 25$ di sconto sulla prossima prenotazione! 🙂

Ma tornando alla nostra storia, abbiamo quindi virato verso Panama City Beach. La distanza era un po’ maggiore ma avevo sentito meraviglie a riguardo che mi hanno incuriosita. Decisamente un’opzione forzata, ma che non dimenticheremo mai!

Road trip

Eravamo indecisi se usare il camper di mio suocero (un signor camper devo dire) o andare in macchina e prenotare l’albergo. Quando abbiamo trovato l’offerta dell’albergo sulla spiaggia il camper l’abbiamo proprio dimenticato. Vuoi mettere non dover fare le pulizie, avere la colazione bella che servita e aprire la porta direttamente sulla finissima sabbia bianca?

Inoltre se decidessi mai di muoverti in camper per gli USA, sappi che anche gli spazi per pernottare in camper si pagano. Ma tornando a noi..

Il viaggio da Athens in Georgia dove viviamo noi, fino a Panama City Beach è di circa 7 ore (sempre che il nano se ne stia tranquillo).

Una delle cose che amo di più di questo paese sono i meravigliosi viaggi in macchina. 7 ore in auto in Italia e sarei stata pronta per vincere le olimpiadi di stronzaggine. Qui invece puoi scegliere se fare l’autostrada (che in genere è leggermente più veloce) oppure optare per il classico Road Trip e cara mia.. Lasciami dire che i panorami sono mozzafiato. E anche quando non sono particolarmente spettacolari, di solito regalano tanto verde e ispirano quel senso di pace e libertà. Se pensavi che fosse solo una leggenda, ti assicuro che invece è molto, molto reale. Quasi tangibile.

road trip

In conclusione

Se dovessi mai passare per la zona, ti consiglio vivamente di fermarti in questa meravigliosa cittadina che è Panama City Beach. Anche il nome fa pensare a uno di quei telefilm dai paesaggi caraibici, no? 🙂 Che tu abbia dei nanerottoli al seguito oppure no, sappi che ci sono opzioni per tutti i gusti e che ti potrai godere una bellissima vacanza con tutta la famiglia.

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